Il sole: amico o nemico? - é questione di pelle
 

Il sole: amico o nemico?

Famiglia sotto al sole

Come dobbiamo stare al sole?
 
Il sole è sinonimo di vita e benessere e anche noi possiamo tranquillamente trascorrere periodi all’aria aperta al sole, purchè evitiamo le ore più calde e le scottature.
 
Che cosa dobbiamo evitare?
 
L’esposizione al sole è benefica, ma vanno evitate le esposizioni durante le ore centrali della giornata e le scottature. Ricordiamoci che la tintarella è solo un cliché culturale e non un sinonimo di buona salute.
 
Come dobbiamo comportarci al sole?
 
La protezione solare effettuata con prodotti specifici va eseguita costantemente e sempre, anche quando siamo già abbronzati.
 
Cos’è un fattore di protezione solare?

È indicato con le siglie: “IP” o “SPF” e misura la capacità di una crema a proteggere la pelle da una esposizione ai raggi ultravioletti. La sua misura si effettua con prove rigorose e complesse. È sempre preferibile scegliere un fattore di protezione alto, indipendentemente dal tipo di pelle.
 
Il rischio di scottatura è uguale dappertutto?
 
No. Bisogna porre molta attenzione alle superfici riflettenti i raggi solari come la sabbia, l’acqua, il cemento, ecc. Ovviamente anche in acqua va mantenuta la protezione (magari usando un buon strato di prodotto prima di fare il bagno).

Quante volte bisogna applicare una crema solare?

Non c’è una regola generale. Dipende dal luogo e dall’ora dell’esposizione al sole. Si consiglia, in linea generale, la regolare applicazione della protezione solare almeno ogni 2 ore. Non dimentichiamoci di riapplicare la protezione quando usciamo dal bagno oppure dopo esserci asciugati con un asciugamano o un telo da spiaggia. Se facciamo bagni frequenti e prolungati, applichiamo la protezione anche ogni ora.  
                  
Quanto tempo prima dell’esposizione bisogna applicare il solare?                        
Essa va applicata 20-30 minuti prima di esporsi al sole, ripetendo poi l’applicazione successiva dopo 20-30 minuti. 

Come è fatto il filtro solare ideale?
                               
  • Deve assorbire i raggi UVA e UVB.
  • Non deve essere né tossico, né lo deve diventare sotto l’azione dei raggi ultravioletti.
  • Deve resistere alle alte temperature. I prodotti solari sono spesso lasciati al caldo nell’automobile oppure sotto il sole diretto.
  • Deve essere stabile, cioè deve agire anche dopo aver assorbito i primi raggi solari.
  • Deve essere pratico, semplice e piacevole nell’uso, facile da spalmare e poco untuoso (Spray o Gel).
  • Non deve macchiare la pelle e i vestiti.
  • I prodotti della ricerca più recente combinano al classico filtro solare anche molecole (come i derivati dalla vitamina A) che agiscono come anti-ossidanti e anti-radicalici, contrastando gli effetti dannosi che comunque le radiazioni ultraviolette causano sulla pelle.
 
Esistono zone più sensibili di altre ai raggi solari? 

Le aree più sensibili ai raggi solari sono quelle più esposte, come la faccia, il naso, il cuoio capelluto per chi ha poche capelli, il contorno occhi, la nuca, le spalle, le cicatrici.

Cos’è un fattore (o indice) di protezione? 

L’IP (indice di protezione) o SPF (“Sun Protection Factor”) determina la capacità di un prodotto di proteggere la pelle da un’aggressione UV. Si misura facendo il rapporto tra la dose di energia necessaria all’apparizione di un eritema con o senza crema protettiva. Per esempio se necessita 3 volte in più di energia (UVA e UVB) per provocare una reazione di eritema su una pelle protetta da una crema che senza crema, vuol dire che la crema ha un fattore di protezione 3.

Se applico una crema ad alta protezione sopra una crema a bassa protezione, la protezione è maggiore? 

No, i fattori di protezione non si sommano. Per una buona protezione è sufficiente applicare la crema ad alta protezione.

Sull’acqua il rischio di scottature è maggiore che non sulla sabbia? 

Se avete applicato una crema resistente all’acqua, la protezione sarà soddisfacente anche sull’acqua. È comunque vero che l’intensità dei raggi solari è maggiore sull’acqua a causa del riflesso; è perciò molto importante proteggersi adeguatamente prima del bagno.

Come si fa per avere una protezione sicura senza rinunciare all’abbronzatura? 
È possibile abbronzarsi usando una crema solare ad alta protezione?
 

Se di solito in estate vi abbronzate, vi abbronzerete anche con una crema ad alta protezione. Con l’uso di un fattore protettivo alto l’abbronzatura sarà solo più graduale rispetto a quella ottenibile con creme a fattore di protezione minore, ma la vostra pelle sarà meglio predisposta all’abbronzatura che avrà quindi una tenuta migliore.