Piedi

La cura e la bellezza dei nostri piedi deve essere considerata sotto due aspetti ugualmente importanti: il primo è di natura strettamente estetica, il secondo di carattere fisico.
Spesso la loro cura viene tralasciata durante l'inverno, ma con l'arrivo della bella stagione, qualche attenzione in più è d'obbligo.
Lo stato dei piedi non riguarda ovviamente solo l'aspetto estetico ma anche il nostro benessere globale dato che su di essi grava il peso del corpo.
In questa sezione potrai approfondire ciascuno dei seguenti argomenti:


I piedi sono spesso molto trascurati. Quando scegliamo una scarpa, il più delle volte ci limitiamo a sceglierla in base alla linea e dimenticando che potrebbe essere la causa di una serie di problemi. Inoltre, dedichiamo alla cura dei piedi pochissimo tempo, trascurando il fatto che essi, oltre ad essere una parte del corpo che può avere il suo fascino, possono essere fonte di estremo relax.

Una pedicure perfetta da fare a casa

1.

Immergi i piedi in una bacinella di acqua tiepida, aggiungendo una manciata di amido di riso.

2.

Dopo una decina di minuti procedi con il taglio delle unghie, avendo cura di non tagliarle eccessivamente per evitare che si possano incarnire.

3.

Usate la pietra pomice per eliminare le callosità che si possono formare sotto la pianta dei piedi.

4.

Per eliminare i calli più piccoli, utilizzare creme esfolianti prima ed emollienti dopo.

5. Massaggiate delicatamente il piede con creme idratanti.
6. Stendete lo smalto protettivo


Quando rivolgersi all’estetista e quando al podologo?

L'estetista si occupa essenzialmente della pedicure, deve perciò effettuare tutti quei trattamenti che aiutano a mantenere i piedi in buono stato e che migliorano l'aspetto estetico.
Non può effettuare nessun tipo di prestazione di carattere terapeutico.

Il podologo è una professione sanitaria e la sua formazione è di tipo universitario.
Tratta tutti quelli che possono essere definiti problemi sanitari del piede come: calli o tilomi, unghie deformi etc.

 

I piedi: importantissimi per la salute del nostro corpo! Lo conferma una recente indagine che rivela la crescente attenzione dedicata a una parte del corpo davvero delicata! Sarebbe pari a 52 minuti alla settimana, in media, il tempo dedicato alla sola cura dei nostri piedi, bagni e docce escluse. Si sta diffondendo la cultura della salute del piede e aumenta sempre più la percezione di quanto la salute delle nostre estremità inferiori sia essenziale per vivere bene!
Ma sappiamo come è fatto un piede? Il piede ha due archi che sostengono il corpo: l'arco mediale (interno) e l'arco trasverso.
Quando l'arco mediale cede (fenomeno del piede piatto) abbiamo dolore sotto la pianta, dolore al tendine del muscolo tibiale-posteriore e tutta la postura viene alterata con accentuazione della curvatura lombare e predisposizione alla sciatica.
Se è invece l'arco trasverso a cedere, il peso va a finire sulle cosiddette teste metarsali 2-3-4 con metarsalgie e/o neuroma di Morton.
Le superfici dure sulle quali siamo ogni giorno costretti a camminare non aiutano i nostri piedi: asfalto, marmo, cemento sono superfici non deformabili, che non si adattano al piede.
A questo proposito ricordate che camminare scalzi fa bene solo sulla sabbia o sull'erba. MAI camminare scalzi su superfici dure e indeformabili!
alluce valgoTra i problemi del piede più comuni annoveriamo l'alluce valgo, conseguenza biomeccanica di un alterato appoggio del piede: si eredita una lassità muscolare-tendinea che fa sì che il peso corporeo si scarichi tutto sul primo dito del piede. Giorno dopo giorno - sotto l’effetto del peso - il primo dito si deforma, fino ad accavallarsi sul secondo. Chi ha l'alluce valgo presenta anche tutta la postura alterata, con problemi alle articolazioni di caviglia, ginocchio, anca e dischi intervertebrali. Ma questo è un problema che non si ha dalla nascita e si può risolvere bloccandone l'evoluzione attraverso il ricorso ad un plantare. Per questo è importantissimo rivolgersi ad un medico podologo specializzato, che studi il caso e metta a punto un plantare adatto a risolvere il problema. Solitamente lo specialista richiede una radiografia del ginocchio destro e sinistro in carico in proiezione frontale e laterale. Questo perchè quando un piede appoggia e lavora in maniera errata si ha un'usura precoce del ginocchio e dell’anca, con conseguente artrosi.

L'igiene corretta:
1.

È buona norma fare quotidianamente un pediluvio serale.

2.

Alla sera, quando togliete le calzature, eseguite una costante ginnastica al piede per conservare una buona mobilità. Indicato soprattutto per chi svolge un lavoro sedentario.

3.

Servitevi periodicamente di un bravo specialista per la pulizia e il controllo delle unghie.

4.

È buona abitudine calzare due paia di scarpe al giorno, riservando al pomeriggio quelle con maggior calzata. Così i piedi si mantengono più freschi ed la traspirazione migliora.


Anche la scelta delle scarpe è molto importante infatti le scarpe più appropriate sono quelle che abbiano al massimo 5 mm di spazio tra l'estremità del dito più lungo e la punta delle scarpe. Non è necessario comprare scarpe più lunghe solo perchè i nostri piedi sono larghi! Ci sono modelli comodi a pianta larga con tomaia cedevole specifici per piedi larghi!

Alcune regole per mantenere i nostri piedi in buona salute:
1.

La calzatura che ospita il piede dev'essere confortevole non solo in lunghezza, ma anche in larghezza ed in altezza. Questo evita callosità nella parte superiore e laterale, favorisce la mobilità di deambulazione del piede e ritarda l'invecchiamento articolare e muscolare.
Controllate: quando togliete le scarpe non dovreste avere zone di arrossamento sul piede.

2.

Il piede dovrebbe preferibilmente essere supportato da un appoggio morbido o semirigido che accompagni l'andatura del piede (plantare), piuttosto che appoggiare su una superficie piatta e dura. Così miglioriamo il ritorno venoso e stimoliamo la sensibilità dei piedi.
Controllate: se avete callosità sotto la pianta e gambe gonfie a fine giornata.

3.

Il fondo e il tacco delle nostre calzature sono di importanza capitale poichè riflettono e condizionano la nostra postura. Se troppo alto o troppo basso, il tacco può nuocere, come anche la suola se troppo rigida o troppo flessibile.
Controllate: dolore ai talloni, alle caviglie, sotto la pianta del piede ma anche alle gambe e alla colonna.

4.

È buona norma che i materiali siano naturali. La pelle lascia passare l'ossigeno attraverso il "fiore" e cede l'umidità.
Controllate: se avete senso di bruciore, se la sudorazione è aumentata, se avete i piedi freddi e maleodoranti.


Se non sussistono problemi particolari e se la calzatura è di qualità, il piede non avrà difficoltà di adattamento. Se invece il piede presenta alterazioni, dovrà essere la scarpa ad essere personalizzata grazie ad un plantare specifico, così da adattarsi al piede e garantirne la comodità.

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